ci raduniamo venerdì 7 agosto a Torino
emozionati come scolaretti alla prima lezione
l'appello di rito
e su ci si imbarca sul pulmann
forte batte il cuore
qualche dubbio,
qualche timore
rompiamo il ghiaccio
Gabriele sarà il capo banda
io metterò a sua disposizione quello che posso
anzi noi metteremo a disposizione quello che possiamo
eh sì anche questa volta siamo insieme
il viaggio è lungo, stancante,
la solita coda a Rimini
due ore di ritardo
ed eccoci arrivati a destinazione
San Giacomo fraz. di L'Aquila.
Un breve benvenuto, due spiegazioni
qualche regola del campo
e conosciamo chi ci ha preceduto
qualche attimo e prendiamo possesso del luogo del misfatto
per prendere il ritmo ci mettiamo ad aiutare il gruppo uscente
così capiamo come saranno i prossimi giorni
ce la faremo ? ogni tanto il dubbio ci assale
ma l'incoscienza e il desiderio di aiutare
ci rendono forti e "invulnerabili"
sveglia alle 5.45 - sveglia si fa per dire
la prima notte in tenda (prima in assoluto) non ho chiuso occhio
- si preparano le colazioni -
tanti litri di latte e caffè
pronti per i volontari e gli abitanti del campo
e poi ci si organizza per il pranzo
si inizia a cucinare alle 9 si serve il primo turno alle 12
fino alle 14 quando arriva il fatidico "volontari a tavola"
lo stomaco urla - pretende cibo
si pulisce tutto e si va in branda per un veloce riposino
alle 16.30 - 17 ci si ritrova di nuovo in cucina
pronti a preparare la cena
alle 23 la cucina chiude pulita e pronta per la mattina seguente
ma lo sforzo, il mal di piedi, le bruciature
la stanchezza si dissolvono come neve al sole
guardi gli occhi delle persone per cui hai cucinato
vedi nonna Edda con il suo sorriso gengivale che ti ringrazia
inizi a conoscere i tuoi "clienti" per nome,
a conoscere le loro storie
a sentirti parte di quella città che un terremoto ha ferito e mutilato
capisci perchè sei lì
capisci perchè hai una forza incredibile
capisci perchè hai sempre il sorriso
capisci perchè si è creato un team forte
arrivi alla fine della settimana
e abbracci le persone accomiatandoti da loro
qualche lacrima solca il viso
una esperienza unica
che ti fa crescere
persone incredibili con cui hai creato un legame
che esperienza
siamo tornati domenica all'alba a Torino
stanchi - incredibilmente stanchi
ma felici di avere potuto fare qualcosa nel nostro piccolo
avere aiutato con un po' del nostro tempo
e le poche arti culinarie in nostro possesso
le persone che ogni giorno stanno combattendo per risollevarsi dalle macerie
nel nostro cuore rimarrà sempre
la comunità di San Giacomo